Credit: ESA/XMM-Newton, L. Oskinova/Univ. Potsdam, Germany

L’immagine di copertina mostra un nuovo tipo di stella che non è mai stato visto prima alla luce dei raggi X. Questa strana stella si è formata dopo che due nane bianche – resti di stelle come il nostro Sole – si sono scontrate e si sono fuse. Ma invece di distruggersi a vicenda nell’evento, le nane bianche hanno formato un nuovo oggetto che brilla luminoso alla luce dei raggi X.

Un team di astronomi guidato da Lidia Oskinova dell’Università di Potsdam, in Germania, ha utilizzato il telescopio a raggi X X XMMM-Newton dell’ESA per studiare l’oggetto originariamente scoperto nel 2019. A quei tempi, gli astronomi avevano già riferito che l’oggetto ha una velocità molto elevata ed è troppo luminoso e, quindi, troppo massiccio per essere una normale nana bianca. Hanno suggerito che l’oggetto è un nuovo tipo di stella che è sopravvissuto alla fusione di due nane bianche.

Sulla base delle nuove informazioni di XMM-Newton, Lidia e il suo team ora suggeriscono che quello che vediamo nell’immagine è un nuovo tipo di sorgente di raggi X alimentata dalla fusione di due nane bianche. Il residuo dello scontro – la nebulosa – è visibile anche in questa immagine, ed è per lo più costituito dall’elemento neon (mostrato in verde). La stella è molto instabile e probabilmente collasserà in una stella di neutroni entro 10.000 anni.

Citazioni e Approfondimenti

  • Cosmic neon lights, by European Space Agency
  • Lidia M. Oskinova, Vasilii V. Gvaramadze, Götz Gräfener, Norbert Langer and Helge Todt, “X-rays observations of a super-Chandrasekhar object reveal an ONe and a CO white dwarf merger product embedded in a putative SN Iax remnant” – Astronomy & Astrophysics, A&A 644, L8 (2020) – DOI: https://doi.org/10.1051/0004-6361/202039232