Kepler - Credit: NASA

Introduzione

Un team internazionale guidato dal Prof. FU Jianning e dal Dr. ZONG Weikai della Beijing Normal Universit di Pechino ha rilasciato i primi risultati delle osservazioni spettroscopiche a media risoluzione effettuate dal LAMOST-Kepler/K2 Survey. Il risultato ha dimostrato che gli spettrografi a media risoluzione, equipaggiati su LAMOST, si sono dimostrati all’altezza delle aspettative.

Lo studio è stato pubblicato su Astrophysical Journal Supplement Series il 12 novembre.

Nuovi e più importanti obiettivi

Il LAMOST-Kepler/K2 Survey è stato lanciato in seguito al successo del progetto LAMOST-Kepler, un’indagine spettroscopica a bassa risoluzione che si è svolta a partire dal 2011.

A differenza del progetto LAMOST-Kepler, la campagna LAMOST-Kepler/K2 ha lo scopo di raccogliere spettroscopie in serie temporali a media risoluzione su circa 55.000 stelle distribuite sulle campagne Kepler e K2, con maggiore priorità ai target con fotometria Kepler disponibile.

Ognuno di questi target di input sarà osservato circa 60 volte nel periodo da settembre 2018 a giugno 2023. A questo progetto viene assegnato un sesto dell’intero tempo nell’ambito delle osservazioni a media risoluzione LAMOST.

Nuovi e affidabili dati

Da maggio 2018 a giugno 2019, un totale di 13 impronte di LAMOST-Kepler/K2 Survey sono state visitate da LAMOST e hanno ottenuto circa 370.000 spettri di alta qualità di 28.000 stelle.

Le incertezze sulla temperatura effettiva, la gravità superficiale, la metallicità e la velocità radiale sono state di 80 K, 0.08 dex, 0.05 dex e 1km/s quando il rapporto segnale/rumore era pari a 20 il che suggerisce che le prestazioni degli spettrografi a media risoluzione LAMOST soddisfano le aspettative previste.

I confronti esterni con GAIA e APOGEE hanno mostrato che i parametri atmosferici stellari LAMOST hanno un buon rapporto lineare, il che indica che la qualità degli spettri a media risoluzione LAMOST è affidabile.

LAMOST-Kepler/K2 è il primo progetto dedicato all’ottenimento di serie temporali di spettri utilizzando gli spettrografi LAMOST a media risoluzione, che puntano verso i campi Kepler/K2. Questi spettri saranno molto importanti per molti obiettivi scientifici, tra cui la scoperta di nuovi binari o anche delle nane brune, lo studio della dinamica delle oscillazioni per i pulsatori di grande ampiezza e l’indagine della variabilità dell’attività stellare.

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