Introduzione

Il 18 febbraio 2021, la navicella spaziale della NASA Mars2020 atterrerà sulla superficie di Marte. La missione, che è stata lanciata nel luglio di quest’anno e che porta a bordo un rover chiamato Perseverance, cercherà segni di vita antica sul Pianeta Rosso e raccoglierà campioni di roccia e di terreno in modo che questi possano essere successivamente riportati sulla Terra all’ESA e alla NASA.

Il cratere Jezero

Mars2020 atterrerà nel cratere Jezero, mostrato in questa nuova mappa topografica del Mars Express dell’ESA. La zona di atterraggio per la missione è evidenziata dall’ellisse nera. Questa mappa è stata creata utilizzando le osservazioni della High Resolution Stereo Camera (HRSC) di Mars Express, e mostra la topografia del paesaggio (come indicato dalla barra colorata a destra della cornice, e il grafico dei rilievi associato in basso). Le regioni in cui vi sono i rilievi più alti sono mostrate in rosso e arancione, mentre gli avvallamenti e le depressioni più basse sono evidenziate in blu e verde.

Credits: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

Jezero è un cratere da impatto di circa 45 chilometri di diametro e si pensa che un tempo abbia ospitato un antico lago. Ne sono testimonianza le caratteristiche sparse nel bacino del cratere: il delta, valli d’ingresso (segnate da solide linee nere che si snodano nel cratere in alto a sinistra), canali e una topografia più liscia lungo l’orlo settentrionale del cratere (dove il materiale è stato spazzato via dall’acqua corrente) rispetto a quello meridionale (dove questi materiali sono stati poi depositati).

Jezero ospita anche un grande canale di uscita, come si vede a destra del riquadro (est) in tonalità di azzurro pallido e segnato da una solida linea nera. Per poter scavare una valle così consistente, una volta il cratere doveva essere soggetto ad un rifornimento d’acqua relativamente costante. Questa è una prospettiva entusiasmante nella nostra caccia alla vita su Marte, poiché i carbonati e i minerali argillosi che si pensava fossero ancora presenti nel Jezero – che si sono formati in presenza di acqua antica – potrebbero aver rinchiuso firme di vita passata.

Scopo della missione

Mars2020 esplorerà la storia e la chimica di Jezero per caratterizzare in dettaglio questi antichi ambienti lacustri – un passo essenziale verso una migliore comprensione di ciò che era veramente il primo Marte. Uno degli obiettivi chiave di Mars2020 è quello di raccogliere campioni per il futuro ritorno sulla Terra. Questo sforzo richiederà missioni robotiche cooperative sia da parte della NASA che dell’ESA.

Gli attuali piani per il ritorno dei campioni di Marte dell’ESA-NASA si basano sul piccolo Sample Fetch Rover dell’ESA che raccoglie i campioni conservati dal rover Perseverance di Mars2020 prima che questi vengano lanciati in orbita su Marte dalla NASA. Un’altra missione dell’ESA, l’Earth Return Orbiter, entrerà poi in picchiata per raccogliere il contenitore – delle dimensioni di un pallone da basket – con i campioni di roccia e di terreno e riportarli sani e salvi sulla Terra.

Coordinate

Questa mappa comprende le osservazioni raccolte durante le orbite Mars Express 5252 e 5270 e copre un’area della superficie marziana situata a circa 18° N, 77° E.