Credit: Dr Sownak Bose, Center for Astrophysics, Harvard University

Intorduzione

I cosmologi della Durham University hanno ingrandito i più piccoli ammassi di materia oscura in un universo virtuale – il che potrebbe aiutarli a trovarla realmente nello spazio.

Utilizzando una simulazione al supercomputer dell’universo hanno ottenuto uno zoom equivalente alla possibilità di vedere una pulce sulla superficie della Luna. Ciò significa che possono realizzare immagini e analisi dettagliate di centinaia di aloni virtuali di materia oscura, dai più grandi (ammassi di galassie) ai più piccoli (più o meno come la massa della Terra).

 Credit: Dr Sownak Bose, Center for Astrophysics, Harvard University

Aloni di materia oscura

In modo controintuitivo, nelle regioni più dense degli aloni, le particelle e le antiparticelle di materia oscura possono collidere, producendo radiazioni di raggi gamma. Zoomando su questi aloni di materia oscura relativamente piccoli, gli scienziati possono calcolare la quantità di radiazioni che ci si aspetta provengano da aloni di diverse dimensioni.

Ciò significa che aloni molto piccoli potrebbero essere identificati in future osservazioni dalle radiazioni che si pensa possano emettere. Questo confermerebbe la teoria della natura della materia oscura – che potrebbe non essere del tutto oscura, dopo tutto.

Stelle, pianeti e persone

La maggior parte della materia dell’universo è di natura oscura e completamente diversa dalla materia che compone le stelle, i pianeti e le persone.

Le galassie si sono formate e sono cresciute quando il gas si è raffreddato e si è condensato al centro di enormi ciuffi di questa materia oscura – i cosiddetti aloni di materia oscura.

Gli scienziati possono dedurre la struttura dei grandi aloni di materia oscura – circa 1.000 trilioni di volte più pesanti del nostro Sole – dalle proprietà delle galassie e dei gas al loro interno. Tuttavia non hanno informazioni su aloni di materia oscura più piccoli – compresi quelli di massa paragonabile a quella della Terra – che sono troppo piccoli per contenere una galassia.

Zoomando l’universo virtuale con un dettaglio così microscopico, i nostri ricercatori hanno studiato la struttura degli aloni di materia oscura che vanno da quelli della massa della Terra a quelli di un grande ammasso di galassie.

La ricerca fa luce sui piccoli aloni mentre cerchiamo di saperne di più su cosa sia la materia oscura e sul ruolo che svolge nell’evoluzione dell’universo.

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