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ATTRAVERSO I DETRITI DELLA SWIFT TUTTLE

La notte di San Lorenzo è per tradizione la notte delle stelle cadenti. Astronomicamente, è una notte in cui la Terra, durante il suo viaggio attorno al Sole, attraversa nuvole di detriti e polveri lasciati dalla cometa Swift Tuttle lungo la sua orbita. La cometa ha una dimensione di circa 10 chilometri e nel suo moto ellittico attorno al Sole libera nello spazio gas e polvere che escono dal suo nucleo.

Cometa Swift Tuttle

I frammenti di cometa che cadono sulla Terra, prendono il nome di Perseidi in quanto sembrano, data la prospettiva, provenire dalla costellazione di Perseo.

LA TRADIZIONE DI SAN LORENZO

Le stelle cadenti dello sciame meteoritico delle Perseidi sono tradizionalmente note come le “Lacrime di San Lorenzo“. Ma da dove viene esattamente questo detto?

Lorenzo era uno dei sette diaconi di Roma, martirizzato durante le persecuzioni cristiane sotto il regno dell’imperatore romano Valeriano il quale emanò un editto secondo cui diaconi, vescovi e presbiteri dovevano essere messi a morte.

Secondo la storia, il futuro Santo morì nella notte del 10 agosto, steso su una griglia e arso vivo sui carboni ardenti. È per questo motivo che la notte delle stelle cadenti divenne la notte di San Lorenzo: per ricordare le braci ardenti su cui il Santo fu martirizzato.

Tuttavia, secondo studi approfonditi, l’editto di Valeriano non prevedeva alcun tipo di tortura, per cui probabilmente Lorenzo fu decapitato come tutti gli altri. 

LA FESTA DI SAN LORENZO E LA COCOMERATA

La notte di San Lorenzo è anche l’occasione per un’altra festa popolare fiorentina che inizia la mattina presto.

A Firenze, infatti, la festa di San Lorenzo inizia alle 9.45 con il corteo storico della Repubblica. Il corteo va dal Palagio di Parte Guelfa fino a Palazzo Vecchio, dove al vecchio municipio è affiancato dal gonfalone della città. Da lì il corteo si dirige verso la Basilica di San Lorenzo, dove viene celebrata la messa e viene impartita una benedizione alla città.

Per concludere la serata in grande stile, proprio lì, in Piazza di San Lorenzo, vengono distribuite gratuitamente lasagne e angurie, continuando un’antica tradizione dell’Arte del Fornaio (di cui San Lorenzo è il patrono), che durante il giorno prepara il pane di varie forme, oltre a quel particolare tipo di pasta, le lasagne.

DOVE GUARDARE LE STELLE

Dato il periodo la costellazione di Perseo è ben visibile nelle ore della notta, verso le 22 circa e bisognerà puntare il proprio naso verso nord.

Il meglio dello spettacolo avverrà nelle ore piccole della notta durante le quali sarà possibile vedere un gran numero di stelle cadenti.

Ovunque decidiate di andare, non dimenticate una cosa importante: per ogni stella cadente che vedete, non dimenticate di esprimere un desiderio!

Quindi uscimmo a riveder le stelle- ed ancora di più- L’amor che move il sole e l’altre stelle.

tratto dalla “Divina Commedia” – Inferno XXXIV, 139