Credits: NASA/Johns Hopkins APL/Naval Research Lab/Parker Solar Probe/Brendan Gallagher

Scoperta nel marzo 2020, la Cometa NEOWISE è diventata visibile a occhio nudo a luglio, regalando agli osservatori dell’emisfero nord una delle comete più scenografiche degli ultimi 20 anni. La cometa, che si trova su un’orbita quasi parabolica e ha avuto il suo avvicinamento più vicino al Sole, o perielio, all’inizio di luglio, raggiunge il punto più vicino alla Terra il 22-23 luglio, prima di tornare indietro verso il sistema solare esterno.

In questo video, i ricercatori dell’ESA Rachana Bhatawdekar e Sandor Kruk condividono la loro esperienza e spiegano come osservare e riprendere la cometa nel cielo. Successivamente, la compagna di ricerca dell’ESA, Charlotte Götz, ci racconta di più sulle comete e le loro code e di come la futura missione dell’ESA – Comet Interceptor che sarà lanciata nel 2028, attenderà una cometa “grande” che non è ancora stata scoperta.

Credits: Rachana Bhatawdekar, Sandor Kruk, Mark McCaughrean, Kai Noeske (2020)

La navicella spaziale si troverà in un’orbita di parcheggio attorno al punto Lagrange L2, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, fino a quando un’interessante cometa “incontaminata” non visiterà il sistema solare interno. A quel punto intersecherà l’orbita della cometa per studiarne il nucleo, i gas, le polveri e l’ambiente del plasma.