Credits: NASA/Johns Hopkins APL/Naval Research Lab/Parker Solar Probe/Brendan Gallagher

Introduzione

La Parker Solar Probe della NASA era nel posto giusto al momento giusto – il 5 luglio 2020 – per catturare una immagine unica della cometa NEOWISE. La posizione della Parker nello spazio gli ha dato una visione senza eguali delle code gemelle della cometa quando era particolarmente attiva dopo il suo approccio più vicino al sole (c.d.perielio).

La scoperta

La cometa è stata scoperta dal NASA Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer, o NEOWISE, il 27 marzo. Da allora, la cometa – chiamata cometa C/2020 F3 NEOWISE e soprannominata cometa NEOWISE – è stata avvistata da diversi veicoli spaziali della NASA, tra cui la Parker Solar Probe, il Solar and Terrestrial Relations Observatory della NASA, l’ESA/NASA Solar and Heliospheric Observatory e gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale .

L’immagine è un dato non elaborato dallo strumento WISPR della Parker, che cattura le immagini dell’atmosfera esterna del Sole e del vento solare alla luce visibile. La sensibilità di WISPR lo rende anche adatto a vedere dettagli precisi in strutture come le code delle comete. Parker Solar Probe ha raccolto dati scientifici fino al 28 giugno per il suo quinto flyby solare, ma la disponibilità di ulteriori tempi di downlink ha permesso al team di acquisire immagini extra, inclusa questa immagine della cometa NEOWISE.

Credits: NASA/Johns Hopkins APL/Naval Research Lab/Parker Solar Probe/Guillermo Stenborg

Le code gemelle

Le code gemelle della cometa NEOWISE sono viste più chiaramente in questa immagine dallo strumento WISPR, che è stata elaborata per aumentare il contrasto e rimuovere l’eccesso di luminosità dalla luce solare diffusa, rivelando più dettagli nelle code della cometa.

La coda inferiore, che appare ampia e sfocata, è la coda di polvere della cometa NEOWISE – creata quando la polvere si solleva dalla superficie del nucleo della cometa e si trascina dietro la cometa nella sua orbita. Gli scienziati sperano di usare le immagini del WISPR per studiare la dimensione dei granelli di polvere all’interno della coda, nonché la velocità con cui la cometa rilascia la polvere.  

La coda superiore è la coda ionica, che è costituita da gas che sono stati ionizzati perdendo elettroni nella luce intensa del Sole. Questi gas ionizzati sono schiacciati dal vento solare – il costante deflusso di materiale magnetizzato del Sole – creando la coda di ioni che si estende lontano dal Sole. Le immagini della sonda solare Parker sembrano mostrare una divisione nella coda ionica. Ciò potrebbe significare che la cometa NEOWISE ha due code di ioni, oltre alla coda di polvere, anche se gli scienziati avrebbero bisogno di più dati e analisi per confermare questa possibilità.