Credits: ESA/NASA

Intro: quale souvenir?

Se tu potessi riportare qualcosa da Marte sulla Terra, cosa sceglieresti? Questa domanda sta diventando realtà, in quanto l’ESA ha chiesto agli scienziati di unirsi a un team della NASA che lavora per determinare quali campioni marziani dovrebbero essere raccolti e archiviati dal rover Perseverance che dovrebbe essere lanciato questa estate.

Perseverance rover

Perseverance

Perseverance è una missione autonoma che cerca segni di condizioni abitabili sul nostro vicino pianeta, ma fa anche parte della campagna internazionale di campionamento di Marte che gli Stati membri dell’ESA hanno concordato di finanziare l’anno scorso durante Space19+.

Viaggiare per oltre 53 milioni di km su Marte, atterrare, raccogliere campioni e lanciare un veicolo per tornare sulla Terra non ha precedenti. Questa campagna durerà un decennio e coinvolgerà quattro lanci, tra cui tre dalla Terra e il primo lancio da un altro pianeta.

Credits: ESA

Geo-cache interplanetaria

Quando Perseverance sbarcherà su Marte, esplorerà l’area per oltre un anno. Uno dei suoi compiti principali sarà quello di raccogliere campioni in cilindri metallici delle dimensioni di un sigaro che lascerà in superficie per il ritiro in un secondo momento. Nell’ambito di questa collaborazione internazionale, l’ESA ha in programma di fornire un sofisticato Fetch Rover da utilizzare durante la missione Sample Retrieval Lander della NASA a metà di questo decennio. 

Il rover dell’ESA preleverà i campioni raccolti dal rover Perseverance e li porterà al lander, dove saranno accuratamente conservati in un Mars Ascent Vehicle (MAV). Il MAV lancerà il contenitore del campione dalla superficie marziana, posizionandolo in orbita attorno a Marte. 

Un altro importante contributo dell’ESA sarà il veicolo spaziale più grande e robusto che volerà su Marte: l’Earth Return Orbiter che si incontrerà con il campione e lo porterà sulla Terra.

Suolo marziano
Suolo marziano

Imballaggio per un ritorno sulla Terra

Sebbene l’intera campagna sia nella fase iniziale del progetto, gli esperti scientifici devono essere selezionati ora in modo che possano iniziare la formazione e operare a fianco del team scientifico di Perseverance per migliorare il valore dei campioni che verranno raccolti. Gli scienziati selezionati dovranno inoltre anticipare le esigenze dei futuri ricercatori che potrebbero analizzare questi campioni per una gamma molto diversificata di studi sulla Terra.

Incoraggiamo le domande di esperti al di fuori del campo spaziale“, afferma il dottor Gerhard Kminek, scienziato ad interim del programma Mars Return Return dell’ESA. “Abbiamo bisogno di geologi sul campo ed esperti di laboratorio che sappiano scegliere i campioni giusti in base alle informazioni provenienti dagli strumenti che Perseverance ha a bordo“.

Mars Express vista di Terra Sabaea e Arabia Terra

Il leader del team dei voli spaziali umani dell’ESA aggiunge: “Gli esperti selezionati attraverso questo invito riceveranno formazione per far parte del team internazionale di geologi marziani a distanza. Sono tempi entusiasmanti e non vediamo l’ora di ricevere le migliori proposte che l’Europa ha da offrire“.

Scoprire i segreti del nostro sistema solare

Studiare campioni di Marte sulla Terra consentirà agli scienziati di usare strumenti più potenti di qualsiasi usato mai impiegato nelle varie missioni con robot. La possibilità di apprendere e condividere risorse, incluso l’invio di campioni ai migliori laboratori di tutto il mondo, offre incredibili opportunità per nuove scoperte.

I campioni possono essere analizzati più e più volte, consentendo di estrarre nuove informazioni – proprio come con i campioni lunari portati sulla Terra negli anni ’60 e ’70, che continuano a rivelare nuove scoperte fino ai giorni nostri.

Gerhard conclude: “Ci sono molte ragioni per studiare Marte, ma una delle più urgenti è che, mentre la vita è nata e si è evoluta sulla Terra, non sappiamo ancora se la vita abbia avuto una possibilità su Marte. Gli scienziati planetari possono studiare rocce, sedimenti e terreni alla ricerca di indizi per scoprire la storia geologica e potenzialmente biologica di Marte. Quindi, confrontando questi risultati con la Terra, impariamo anche di più sul nostro pianeta”.

Richiedi questa opportunità per contribuire alla scienza innovativa attraverso l’ESA’s Announcement of Opportunity page for Human and Robotic Exploration research, ossia  la pagina messa a disposizione dall’ESA per dare a tutti ne abbiano le facoltà di dare un contributo alla ricerca sull’esplorazione umana e robotica.