Il propulsore di volo NEXT-C è montato all'interno di una copertura termica in una delle camere a vuoto della NASA Glenn. La copertura termica sottopone il propulsore agli ambienti termici estremi per i quali è stato progettato per resistere.Credits: NASA / Bridget Caswell

Intro: missione DART

La NASA ha sviluppato un potente motore a ioni per la missione spaziale DART (Double Asteroid Redirection Test), la prima missione di difesa planetaria che verrà lanciata nel 2021 per dimostrare la deflessione degli asteroidi da impatto cinetico. Questa tecnica potrebbe impedire a un asteroide pericoloso la Terra di colpirlo andando a modificae il movimento dell’asteroide nello spazio.

Negli ultimi mesi l’Evolutionary Xenon Thruster – Commercial (NEXT-C) della NASA – sviluppato presso il Glenn Research Center della NASA a Cleveland e progettato e costruito da Aerojet Rocketdyne – è stato sottoposto a una serie di test sulle prestazioni e sull’ambiente. Ha già superato il test sulle vibrazione, simulando le condizioni di lancio nonchè la resistenza alle temperature dei voli spaziali.

Questa immagine mostra il propulsore di volo NEXT-C durante il test di vuoto termico. Credits: NASA
L’unità di elaborazione della potenza del propulsore viene rimossa da un’altra camera a vuoto dopo un test riuscito. Credits: NASA

Obiettivo: Didymos

La missione DART ha come obiettivo il piccolo sistema binario di asteroidi chiamato Didymos. Sebbene l’asteroide e la sua luna, Didymoon (Didimo in greco significa gemelli, da cui il nome del sistema dopo la scoperta della piccola luna nel 2003), non stanno ancora un pericolo per la Terra, ma sono perfetti per testare le difese.

Dopo il lancio nel luglio 2021, raggiungerà il suo obiettivo il 22 settembre, quando l’asteroide si troverà circa 11 milioni di km, e sarà guidato da DART con motori non convenzionali. Un razzo convenzionale ha bisogno di molte spinte per lasciare la Terra alle spalle, ma un propulsore a ioni ne ha bisogno di meno.NEXT-C è un sistema di propulsione ionica tre volte più potente del sistema di propulsione ionica NSTAR installato su Dawn e Deep Space One della NASA, stando ai rapporti.

La collisione con Didymoon dovrebbe ridurre la velocità orbitale di questo oggetto di mezzo millimetro al secondo. Inoltre, DART probabilmente lascerà un cratere di 20 metri sulla superficie della sua luna.

Futuri utilizzi

Secondo la NASA, quando il sistema di propulsione si dimostrerà affidabile nella missione DART, NEXT-C verrà preso in considerazione per un suo impiego su una serie di missioni di durata compresa tra 10 e 15 anni verso altri asteroidi, comete o pianeti come Venere.