ATTENZIONE

Gli esperimento vanno sempre condotti in ambienti controllati, in cui sono state osservate tutte le disposizioni di legge sulla sicurezza. Qualora foste dei minori e vogliate riprodurli dovete essere assistiti dalla supervisione di un genitore o da chi ricopre le vesti di educatore/istruttore.

Breve richiamo

In questo articolo: Le leggi dei gas, abbiamo esaminato cosa dice la legge di Boyle, ovvero: il volume occupato da una data massa di gas, tenuta a temperatura costante, è inversamente proporzionale alla pressione.

La formula è:

p = costante/V

Quindi a temperatura costante, il volume dimunisce all’aumentare della pressione e viceversa, secondo un rapporto inversamente proporzionale.

L’esperimento

In questi esperimenti, seppur la qualità video non sia “moderna”, si verifica questa legge. Precisamente a temperatura costante – temperatura ambiente – viene introdotto in un cilindro dotato di un pistone che ne fissa il volume. Si noterà che più gas entra, più la pressione aumenterà nella misura indicata dagli strumenti.

Temperature costante, volume regolato da un pistone, all’ingresso del gas la pressione aumenta.

Diversamente, in questo secondo video, lo stesso autore dell’esperimento aumenterà il volume liberando il pistone, la pressione – come legge di Boyle ci dice – diminuisce. Se si avrà l’accortezza di rilevarne le misure (come ogni esperimento correttamente eseguito vuole) la diminuzione di pressione all’aumentare del volume, sarà sempre in rapporto inversamente proporzionale.

Temperatura costante, viene aumentao il volume, la pressione diminuisce.

Di seguito lo stesso esperimento ma questa volta eseguito da studenti:

Esperimento del tubo

Possono essere realizzati altri esperimenti, come ad esempio quello del tubo. In pratica si piega un tubo a U, su una estremità viene fissato un rubinetto – che si tiene chiuso, l’altra estremità viene lasciata aperta.

Inseriamo nel tubo del liquido ed apriamo il rubinetto; si noterà come il liquido si disporrà allo stesso livello, secondo la lege dei vasi comunicanti. Una volta chiuso, dal lato del tubo dove è fissato il rubinetto, sarà rimasta dell’aria tra il liquido ed il rubintetto che avrà una pressione pari a quella atmsoferica.

Se versiamo nel tubo altro mercurio, il volume occupato dall’aria rimasta tra il liquido ed il rubinetto diminuisce.

Nell’esperimento di Boyle il mercurio nel lato aperto non solo ha lo scopo di comprimere il gas, ma anche quello di misurare la pressione.

Altri esperimenti

Una volta capito il funzionamento e precisamente le relazioni che intercorrono tra queste tra grandezze – temperatura, volume, pressione – in cui la temperatura risulti essere costante, il principio può essere applicato in molteplici esempi.

Provatene qualcuno voi e mi raccomando di rispettare l’avvertenza fatta ad inizio articolo.