An artist's depiction of Blue Origin's Blue Moon lander. (Image credit: Blue Origin)

Introduzione

Il lato opposto della Luna attira l’attenzione per molte ragioni. Una nuova idea di missione racchiude queste ragioni in un progetto soprannominato Farside Array for Radio Science Investigations of the Dark age and Exoplanets, abbreviato nell’acronimo “FARSIDE“.

L’obiettivo di FARSIDE

L’idea è quella di posizionare un array interferometrico a bassa frequenza radio sul lato opposto della luna. FARSIDE consentirebbe un monitoraggio quasi continuo dei sistemi stellari più vicini, permettendo agli scienziati di cercare espulsioni di massa coronale ed eventi energetici di particelle su altre stelle. 

Lo strumento sarebbe anche in grado di rilevare magnetosfere degli esopianeti più vicini che potrebbero essere abitabili nonchè caratterizzare attività simili anche nel nostro sistema solare, dal sole ai pianeti esterni, incluso l’ipotetico Pianeta Nove. Ma quelli sono solo alcune capacità di FARSIDE come ad esempio sondare il sottosuolo lunare.

An artist’s depiction of the FARSIDE array. (Image: © NASA/JPL-Caltech/Jack Burns, Univ. of Colorado, Boulder)

FARSIDE, almeno concettualmente, dovrebbe comprendere un rover, il lander e una stazione base; farebbe affidamento su 128 antenne a dipolo dispiegate su un raggio di 10 chilometri dal satellite terrestre. I connettori collegano le antenne a una stazione base per l’elaborazione centrale, la potenza e la trasmissione dei dati al NASA Lunar Gateway proposto o a un satellite relè alternativo.

An artist’s depiction of the deployment scheme of the FARSIDE array. (Image credit: NASA/JPL-Caltech/Jack Burns, Univ. of Colorado, Boulder)

Budget e aspettative

Tutto sommato, il team ha stimato che il budget per FARSIDE, dopo aver applicato le riserve di costo standard NASA e JPL del 30% durante lo sviluppo e del 15% durante le operazioni, sarebbe stato di circa 1,3 miliardi di dollari.

Nell’ultimo decennio, le società commerciali hanno fatto investimenti significativi per sviluppare la capacità direalizzare consegne sulla superficie della Luna“, ha scritto il team nel rapporto. “La NASA mostra un forte supporto di queste società attraverso il Commercial Lunar Payload Services Program (CLPS), che ha recentemente assegnato il primo contratto a tre società per la consegna del payload con un obiettivo di lancio nel 2021“.

Il rapporto di studio osserva che, poiché lo “sky noise” è limitato sul lato lunare, è l’unica posizione all’interno del sistema solare interno da cui è possibile effettuare osservazioni, utilizzando frequenze che meglio soddisfarrebbero la promessa di FARSIDE.