Introduzione

Nel primo appuntamento dedicato al Telescopio – Il telescopio: specifiche e caratteristiche per una scelta consapevole – abbiano visto alcuni aspetti importanti che possano permettere di capire in modo più consapevole su quale strumento orientaris. Ora affronteremo un altro aspetto altrettanto importante relativo alla varieà di tipi di telescopi.

Per quanto possa essere pieno il mercato di telescopi, adatti per ogni tipo di utilizzo, essenzialmente questi si distinguono in soli tre tipi:

  • rifrattori 
  • riflettori
  • catadiottrici

In questo appuntamento ci occuperemo del telescopio rifrattore.

I rifrattori

Un rifrattore è il classico telescopio a cui ognuno pensa: un lungo tubo luccicante con una grande lente frontale e un oculare sul retro. La lente anteriore (l’obiettivo) focalizza la luce per formare un’immagine nella parte posteriore. L’oculare è una piccola lente d’ingrandimento con cui guardi l’immagine.

Esistono due tipi fondamentali di telescopi rifrattori, entrambi sono dei sistemi molto semplici per quanto riguarda la progettazione:

  • il telescopio Galilei: presenta anteriormente una lente per raccogliere la luce e posteriormente una lente per rifrangerla. E’ un sistema utilizzato soprattutto nei binocoli da teatro. Siccome la pupilla di uscita si trova all’interno del tubo (anche davanti alla lente di rifrazione) ha un campo visivo piccolo e sfocato lungo i margini. Può essere utilizzato solo a bassi ingrandimenti. Il vantaggio è che produce un’immagine diritta.
  • il telescopio Kepler: Come il telescopio galileiano presenta anteriormente una lente per raccogliere la luce. Anche nella parte posteriore presenta tuttavia una lenta di raccolta. La quale funge da oculare. Il telescopio Kepler produce un’immagine capovolta. Nel punto focale produce un’immagine intermedia. Il punto focale dell’obiettivo coincide con il punto focale dell’oculare. L’oculare, che qui è la lente di raccolta, offre praticamente un’immagine ingrandita dell’immagine intermedia.

Alcuni pro

Rifrattori di alta qualità sono spesso ricercati da osservatori lunari e planetari che apprezzano le loro immagini nitide e ad alto contrasto che possono richiedere un elevato ingrandimento. Infatti, quando ben realizzato, un rifrattore può fornire le migliori immagini ottenibili con una data apertura.

Un altro vantaggio del rifrattore è che è generalmente più robusto rispetto ad altri tipi di telescopi, poiché le sue lenti hanno meno probabilità di perdere l’allineamento. Per questo motivo i rifrattori sono adatti a coloro che desiderano avere uno strumento “pick up and go” o che non desiderano armeggiare con l’ottica.

Alcuni svantaggi

Ma queste belle funzionalità hanno un prezzo. Un obiettivo di grandi dimensioni davvero raffinato è un’opera d’arte che richiede vetro speciale e lavorazione artigianale individuale. Per questo motivo, i rifrattori sono gli strumenti più costosi.

Questo tipo di telescopio non si addice per coloro che vogliono effettuare osservazioni del cielo profondo a causa del difetto noto come aberrazione cromatica: a diverse lunghezze d’onda la luce viene deviata in modo diverso.

Ad esempio la luce blu subisce una deviazione superiore rispetto alla luce rossa con il risultato che appaiono frange cromatiche intorno agli oggetti osservati al telescopio e si riduce al contempo il contrasto. Più si aumenta l’ingrandimento, maggiore sarà l’aberrazione.

Correggere l’aberrazione cromatica

I problemi connessi alla aberrazione cromatica, vengono risolti o attenuati in vario modo. Vediamone qualcuno:

  • telescopio acromatico caratterizzato dalla presenza di due lenti obiettivo (una funge da lente negativa l’altra positiva)
  • scegliere strumenti con il minor rapporto d’apertura possibile, quindi con una focale lunga perché ciò riduce le aberrazioni cromatiche. La lunghezza focale di un acromatico deve essere quindici volte superiore all’apertura dell’obiettivo
  • utilizzare un filtro minus violet.

Il rifrattore è un bello strumento quando si riescono a correggere le aberrazioni cromatiche. Un grande rifrattore, in grado di raccogliere molta luce, è tuttavia relativamente caro ed anche ingombrante.

A voi la scelta.