Cheops .Credit: ESA - P. Carril

La data del lancio

Presso lo Europe Spaceport in Kourou, nella Guyana francese, il satellite Cheops è stato incapsulato nel razzo Soyuz-Fregat ed è pronto per il suo lancio nello spazio il 17 dicembre (ore 9:54:20 ora italiana). È un periodo intenso allo Spaceport, dove gli ingegneri dell’ESA, Airbus e CNES si stanno preparando per il lancio da quando è arrivato il satellite a metà ottobre.

La missione Cheops

Cheops è la prima missione dell’ESA dedicata allo studio di pianeti extrasolari o esopianeti. Osserverà le stelle luminose che sono già note per ospitare i pianeti, misurando minuscoli cambiamenti di luminosità dovuti al transito del pianeta attraverso il disco della stella.

La missione prenderà di mira le stelle che ospitano pianeti nella gamma delle dimensioni da Terra a Nettuno, producendo misurazioni precise delle dimensioni dei pianeti. Questo, insieme a informazioni indipendenti sulle masse planetarie, consentirà agli scienziati di determinare la loro densità, consentendo una prima caratterizzazione di questi mondi extrasolari.

La prima piccola missione di classe S del programma scientifico dell’ESA, Cheops, è una partnership tra l’ESA e la Svizzera, con un consorzio dedicato guidato dall’Università di Berna e con importanti contributi di altri 10 Stati membri dell’ESA.

Momenti chiave:

09:54 – Lancio
10:17 – Separazione di Cosmo-SkyMed
12:19 – Separazione di Cheope
14:05 – Separazione di OPS-SAT
14:11 – Tutti CubeSats separati
14:15 – Discorsi ufficiali

Le prossime missioni

Cheops apre la strada alla prossima generazione di satelliti per la ricerca di esopianeti dell’ESA, con altre due missioni – Platone e Ariel – pianificate per il prossimo decennio per affrontare diversi aspetti del campo in evoluzione della scienza sugli esopianeta. 

Per il momento, appuntamento al 17 dicembre. Segui al diretta con noi.

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