elusione-naiade-talassa

Introduzione

Una recente ricerca, pubblicata il 13 Novembre scorso su Icarus, ha scoperto che due satelliti di Nettuno – Naiad e Thalassa – sono intrappolate in una orbita che per quanto “selvaggia” le tiene stabili. La ricerca è stata realizzata da: Marina Brozović, esperta di dinamiche del sistema solare presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, e Mark Showalter, astronomo planetario del SETI Institute di Mountain View, California.

Naiade e Talassa

Nettuno, data la sua grande forza di gravità, agevolata dalla lontananza ed influenza del Sole, cattura molti satelliti naturali; ne vanta quattordici e i loro nomi sono ispirati alle divinità marine minori della mitologia greca; tra queste 14 vi sono Naiade e Talassa, due satelliti piccoli nonchè i più interni tra tutti. Si pensa che il sistema satellitare originale sia stato modificato quando Nettuno ha catturato la sua luna gigante – Tritone – e che queste lune e gli anelli interni si siano formati dai detriti rimasti.

Sospettiamo che Naiade sia stato catapultato nella sua orbita inclinata da una precedente interazione con una delle altre lune interne di Nettuno“, ha detto la Brozović. “Solo più tardi, dopo che Naiade raggiuse la sua inclinazione orbitale, riuscì a stabilizzarsi in una insolita risonanza con Thalassa“.

La insolita risonanza

Attraverso il telescopio Hubble della NASA, la Brozović e i suoi colleghi sono riusciti a scoprire un’insolito schema orbitale. Gli esperti di dinamica orbitale definiscono questa insolita risonanza come una “danza dell’elusione” tra Naiade e Talassa. I due satelliti sono come due partner, in orbita a circa 1.850 chilometri di distanza. Essi non si avvicinano mai più di tanto l’uno all’altro. La loro distanza è di circa 3.540 chilometri.

L’orbita di Naiade (il più interno di tutti i satelliti nettuniani) è inclinata, perfettamente sincronizzata ed impiega circa sette ore a ruotare attorno al pianeta. Talassa, invece, è più lente ed impiega sette ore e mezzo. La strana danza è dovuta proprio al piccolo scarto che vi è tra le due lune nel ruotare intorno a Nettuno. Osservando dall’esterno le due orbite si noterà un movimento a “zigzag” di Niade quando supera Talassa. Il seguente video mostra quanto accade:

Credits: NASA/JPL-Caltech

Sebbene la danza possa apparire strana, mantiene stabili le orbite, hanno detto i ricercatori. “Ci riferiamo a questo schema ripetuto come a una risonanza“, ha dichiarato Marina Brozović. “Esistono molti tipi diversi di “danze “che possono eseguire pianeti, lune e asteroidi, ma questa non è mai stata vista prima“.

Il lavoro fornisce anche il primo suggerimento sulla composizione interna delle lune più vicine a Nettuno. I ricercatori hanno usato le osservazioni del telescopio Hubble per calcolare la loro massa e, quindi, la loro densità – che sono vicini a quella del ghiaccio d’acqua.

Siamo sempre entusiasti di trovare queste co-dipendenze tra le lune“, ha dichiarato Mark Showalter. “Naiad e Thalassa sono stati probabilmente bloccati insieme in questa schema per molto tempo, perché rende le loro orbite più stabili. Mantengono un equilibrio non avvicinandosi mai troppo“.

Citazioni e Approfondimenti