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Introduzione

Da quando le tecnologie e le conoscenze scientifiche ci hanno permesso di andare a caccia di esopianeti, nonostante siano stati scoperti migliaia di pianeti oltre il nostro sistema solare, vi sono ancora molti aspetti da imparare, ad esempio: come questi corpi si formano e si evolvono. Ora, un sistema planetario piuttosto giovane, appena scoperto può fornire informazioni importanti per dare risposte a queste domande.

Keplero e i sistemi multiplanetari

In questa ricerca di esopianeti, Keplero ha avuto un ruolo cruicale, aiutandoci a scoprire quasi 5.000 esopianeti. Ha rivelato una vasta gamma di sistemi compatti e multiplanetari (cioè una stella con almeno due pianeti confermati) che condividono somiglianze intriganti e differenze sorprendenti con il nostro sistema solare.

I sistemi multiplanetari scoperti da Keplero, inoltre, presentano caretteristiche particolari e tendono ad essere complanari, con orbite quasi circolari e basse obliquità. Altro aspetti evidenziati è che spesso pianeti di dimensioni, masse e spaziatura orbitale simili hanno più probabilità di essere trovati insieme nello stesso sistema. Infine, questi sistemi tendono a essere costituiti da piccoli pianeti che hanno raggi inferiori a 3 raggi terrestri.

Esopianeti giovani

Per comprendere come mai accade tutto ciò, un team di scienziati guidato da Trevor David del Jet Propulsion Laboratory – California Institute of Technology, ha identificato un sistema di pianeti con caratteristiche utili alla per la ricerca che stanno, a tal uopo conducendo.

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Transiti di fase per ciascuno dei quattro candidati del pianeta Tau V1298. [Credit: David et al. 2019]

David e i suoi collaboratori hanno analizzato nuovamente i dati di Keplero dal 2015 per identificare tre nuovi pianeti in transito sul giovane analogo solare V1298 Tau, che era già noto per ospitare un pianeta delle dimensioni di Giove su un’orbita di 24 giorni. I pianeti appena scoperti hanno periodi di 8,25 giorni, 12,46 giorni e da qualche parte tra 36 e 223 giorni (i dati a disposizione su ques’ultimo riguardano solo un transito, quindi la sua orbita non è ancora ben calcolata).

Dimensioni anomale

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Giovani esopianeti in transito nel piano. I nuovi pianeti scoperti intorno a V1298 Tau sono indicati da stelle gialle e occupano regioni scarsamente popolate. [Credit: David et al. 2019]

V1298 Tau è una stella molto giovane, a soli 23 milioni di anni – quindi stiamo esaminando questo sistema planetario all’inizio della sua formazione. Ciò che rende interessanti i pianeti del suo sistema, sono le loro dimensioni insolitamente grandi: sebbene le loro masse siano basse, questi pianeti hanno dimensioni che vanno da quelle di Nettuno a quelle di Saturno, registrati alla distanza di 5,6 – 6,4 e 8,7 raggi terrestri. Tal pianeti sono quindi significativamente più grandi dei pianeti trovati nella stragrande maggioranza dei sistemi multiplanetari di Keplero.

Le ipotesi

Gli autori ipotizzano che questi esopianeti potrebbero ancora raffreddarsi e contrarsi e forse perdere atmosfera. Il sistema Tau V1298 potrebbe, in effetti, essere il precursore dei sistemi multiplanetari compatti che Keplero ha trovato in tutta la galassia.

V1298 Tau offre un prezioso laboratorio per esplorare un sistema stellare nelle prime fasi della sua evoluzione. Seguendo ulteriori osservazioni – come le misurazioni della massa del pianeta e la caratterizzazione atmosferica – possiamo imparare molto di più su come questo sistema planetario “neonato” e altri simili si sono formati e si sono evoluti.

Approfondimenti

“Four Newborn Planets Transiting the Young Solar Analog V1298 Tau,” Trevor J. David et al 2019 ApJL885 L12. doi:10.3847/2041-8213/ab4c99