cielo-mese-novembre-universe-journal

Introduzione

Novembre è inziato da qualche giorno e da una settimana è stata inserita l’ora solare, la notte dura un’ora in più. Ad oggi il sole sorge alle 6:35 e tramonta alle 16:57. In pratica 14 ore di buio e 10 ore di luce che andranno sempre più ad aumentare sino al solsistizio d’inverno (21/22 dicembre). Nuvole permettendo ecco quali sono gli appuntamenti da non perdere.

1 – Transito di Mercurio

L’11 novembre, lunedì prossimo, vi sarà il transito di Mercurio: il pianeta si frapporrà tra Sole e Terra. Un evento raro che si ripeterà a novembre 2032. Per i dettagli: Transito di Mercurio, segnatevi la data. In ogni caso seguiremo l’evento con tutti i link per poterlo osservare insieme. Stay tuned!

Animazione del transito di Mercurio davanti al disco solare, il prossimo 11 novembre. Credit: LarryKoehn via Vimeo

2 – I pianeti del Sistema Solare

Tra i pianeti visibili in questo periodo vi è Venere. Nel corso dei giorni lo vedremo camminare nella volta celeste spostandosi dalla costellazione dello Scorpione a quella del Sagittario, passando per l‘Ofiuco. Per vederlo bisognerà, quindi, guardare sull’orizzonte verso ovest nelle ore del tramonto e sino a un oretta dopo lo stesso.

Sarà visibile anche Saturno nella costellazione del Sagittario: benchè sia visibile ad occhio nudo i dettagli, come gli anelli, saranno visibili solo grazie a un telescopio.

Nel cielo autunnale di novembre sarà ancora visibile il grande e possente Giove (cit.). Per osservarlo bisognerà volgere il proprio sguardo veso l’orizzonte occidentale per vederlo spostarsi dala costelazione dell’Ofiuco a quella del Sagittario.

 Congiunzione tra Giove e Venere del 24 novembre. Simulazione via Stellarium by Alice Pace

Per i mattinieri vi sarà la possibilità di guardare Marte. Sarà visibile all’alba a Sud-Est, poco sopra l’orizzonte mentre si sposta dalla costellazione della Vergine a quella della Bilancia.

3 – Le costellazioni

Nel mese di novembre sarà possibile osservare la costellazione dell’Aquila, facilmente individuabile grazie alla brillante stella Altair di magnitudo 0,77, distante a 17 anni luce dalla Terra. Insieme alla costellazione della Lira e del Cigno (lasciti estivi ancora visibili) queste tre costellazioni formano un triangolo spettacolare con le loro stelle più luminose: Altair, Vega (della Lira), Daneb (del Cigno).

Nella parte meridionale del cielo sarà possibile vedere la costelalzione del Capricorno e dell’Acquario. Scendendo verso Sud-Est sarà possibile osservare i Pesci, l’Ariete e tra le due quella di Triangolo. All’interno di questa, muniti di un telescopio o di un buon binocolo potrete osservare la galassia Triangolo, nota nel catalogo Messier come M33, una bellissima galassia a spirale.

nevulosa di orione

Il cielo di autunno vede però regnare tra le costellazioni più belle quella dell’Orione accompagnata dal “suo” Cane maggiore. La famosa costellazione dell’Orione detta anche del Cacciatore per il suo riferimento mitologico, ha come protagonista le stelle luminose di Betelgeuse e Rigel nonchè la galassia di Orione, luogo in cui vi sono stelle in formazione. Nel Cana maggiore sarà ben visibile la Stella Sirio.

4 – Meteore di novembre

Dopo le Orionidi di ottobre, il mese di novembre vede come protagoniste tre la meteore le Tauridi osservabili tra il 6 ed il 9 novembre. Trattasi di sciame meteorico non particolarmente intenso generato dal passaggio della Terra in una regione popolata dai detriti della cometa Encke e residui di asteroidi.

In seguito, tra il 17 ed il 19 novembre sarà il turno delle Leonidi. Tale sciame ha origine dalla scia di resti dispersi nello Spazio dalla cometa Tempel-Tuttle. Vanno cercate a notte inoltrata, ma purtroppo quest’anno la loro pioggia sarà offuscata dalla presenza della Luna, quasi piena a quel punto del mese.