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Introduzione

Le possibilità che un asteroide di grandi dimensione possa colpire la Terra sono basse. Questo grazie anche alla presenza del gigante gassoso del nostro sistema solare, Giove, che con il suo enorme campo gravitazionale ci protegge da questi proiettili spaziali. Non tutti però possono essere catturati o deviati da Giove e alcuni lo oltrepassano e giungono vicino la Terra, molto vicino. L’ultima settimana ha visto protagonisti diversi asteroidi passare piuttosto vicini alla Terra e un terzo ha “sfioratoto” il nostro pianeta ieri sera.

L’asteroide 2019 UG11 

Il 25 ottobre scorso l’asteroide 1998 HL1, passato a 6,2 milioni di chilometri dalla superficie terrestre. Il 28 ottobre è toccato all’asteroide 2019 UB8 passare a metà strada tra la Terra e la Luna.

Ieri, primo novembre, un terzo asteroide,2019 UG11, è passato a 210.000 km di distanza dalla Terra, poco più della metà della distanza media tra la Terra e la Luna. Il passaggio ravvicinato è avvenuto alle 21,42 italiane di venerdì 1 novembre.

Scoperto lo scorso 29 ottobre dal programma di sorveglianza Mount Lemmon Survey, dell’Università dell’Arizona, ha una dimensione un pò più grande di quello avvistato nel 2013 a Čeljabinsk: diametro tra i 13 e i 29 metri.

La NASA e l’ESA stanno collaborando per elaborare un sistema ad altra precisione per individuare, intercettare le traiettorie di questi bolidi.