In diretta su canale 5, rete Mediaset, si sta parlando in questo momento di UFO e di argomenti come quelli trattati anche da noi in questo articolo: area51, marina miliatare americana, ufo.
In collegamento nel programma condotto dalla Panicucci anche l’esperto Pablo Ayo, il giornalista Cecchi Paone ed altri ospiti.

Canale 5 potete seguirla anche inweb streaming live dal canale ufficiale: https://www.mediasetplay.mediaset.it/diretta/canale5_cC5

Aggiornamento

La trasmissione Mattino5 cona la conduttrice Federica Panicucci, è da poco terminata, ecco quanto evidenziamo.

Gli UFO Esistono!

La trasmissione apre con il titolo: “Gli UFO Esistono!” e la conduttrice ci tiene a precisare che non trattasi di domanda ma di affermazione considerando che è la stessa marina militare a confermarlo.

Ma come spesso accade in programmi televisivi in cui si parla di Ufo e Alieni, la discussione oscilla tra il serio e il faceto. C’è che prova a parlare affrontando l’argomento seriamente, il chè non significa “crederci” ma solo analizzare i fatti obiettivamente senza preconcetti, d’altronde è un mondo inesplorato questo. Vi è poi chi invece cerca di deridere chi prova ad analizzare i fatti ostentando una sicurezza davvero invidiabile, Cecchi Paone primo in questo aspetto.

Ma veniamo a quanto accaduto.

L’intervento di Marco Columbro

L’attore e conduttore televisivo italiano Marco Columbro prova a fornire elementi su cui riflettere: parla dei UAP, acronimo inglese che signifcica tradotto “fenomeni aerei non identificati”, ne abbiamo parlato in questo articolo: https://www.universe-journal.com/2019/09/19/ufo-la-marina-conferma-ma-gli-cambia-nome/

Sempre l’attore racconta poi una sua esperienza personale vissuta durante un evento sui contattisti avvenuto a New York. Il racconto lo riproponiamo mediante un video in cui lo stesso racconta l’episodio durante una intervista.

Il conduttore durante il programma mostra un approccio a tali argomenti che personalmente condividiamo: riconoscere che c’è un fenomeno che va tenuto presente, che va studiato e poi in futuro si vedrà. Inoltre ritiene che si sta verificando quel tipo di diffusione mediatica che prevede l’edulcorazione della popolazione sul tali questioni somministrata scientemente.

L’intervento di Pablo Ayo

L’esperto in materia Pablo Ayo, interviene affrotando la questione provando a dare rispsoste su tali argomenti con spiegazioni oggettive. Ad esempio ritiene che se un UFO va più veloce di un aereo non potrà di certo essere un pallone sonde come a volte si è tentato di spiegare tali apparizioni. Ritiene che vi sono molti “falsi digitali“, considerando che oggi la tecnologia lo permette, ma grazie alla stessa è possibile anche capire quali sono contraffatti e quali no. Ciò che rimane sconcertante, aggiunge l’esperto, è la quantità di video che giungono alla sua osservazione o a quella di altri colleghi e sebbene molti siano contraffati è vero anche che molti sono genuini e dimostrano che nei nostri cieli c’è molta attività.

L’intervento di Marco Morocutti

In seguito interviene Marco Morocutti del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) il quale apre il suo intervento ricordando quanto comunicato dalla Marina militare americana. Questa, infatti, ha espressamente riconosciuto che durante le varie esercitazioni in volo, spesso i loro confini aerei sono attraversate da tali oggetti che vengono defini come UAP e non come UFO (cosa cambia?) e che i loro piloti senza più avere timore di parlarne ma anzi devono raccontare ciò che vedono. Conclude il suo intervento affermando che sono i media poi a trasformare il tutto in rivelazioni fantasiose e che spesso gli avvistamenti di presunti UFO non sono altro che fenomeni terrestri confusi con altro a causa di effetti ottici.

L’intervento di Alessandro Cecchi Paone

Il noto giornalista Alessandro Cecchi Paone prende la parola, sollecitata dalla conduttrice, ed esprime alcune idee che interessanti sebbene talvolta usi un approccio un pò sarcastico.
Il giornalista afferma, quindi, che il “bambino” che è in lui è entusiata della presenza di UFO e alieni, ricordando che quando era piccolo era completamente rapito da questi argomenti, ma “l’adulto” che è in lui conferma la speranza e la voglia che esistano. Ricorda poi che quando era divulgatore scientifico ha avuto la possibilità di conoscere personaggi come Margherita Hack, Carl Sagan, lo scrittore Isaac Asimov, e tutti concordavano sul fatto che non fosse possibile che non ci fossero alre forma di vita nell’universo, ma bisogna stare attenti alle notizie vere come quelle che prevedono la possibile presenza di acqua su pianeti più o meno vicini la Terra il che vorrebbe dire presenza di vita da latri “fenomeni” che sono di origine terrestre.

L’intervento di Franco Chendi e Teodora Stefanova

La trasmissione poi si sposta su Franco Chendi (rapito dagli alieni) e Teodora Stefanova (contattata e tutt’ora in contatto con gli alieni).

Il racconto della Stefanova lo ripropinamo in un video che mostra una intervista rilasciata al programma di Italia 1 “Mistero” e ripoposta dal telegiornale “Studio Aperto”

Anche per il racconto di Franco Chendi, presunto rapito dagli alieni, riproponiamo il suo racconto attraverso un video che mostra l’intervista rilasciata al programma Mistero e condotta da Elenoire Casalegno.

Conclusione

Il tema è naturalmente molto controverso, come potrebbe non esserlo. Ciò che però stupisce (e già, mi stupisco ancora) è il tono sarcastico, ironico, anche compassionevole che viene utilizzato da taluni. Come se non si volesse affrontarlo seriamente per timore di essere etichettati in malo modo.
Tuttavia, come già ricordato, credo che l’argomento debbe essere trattato con rigore scientifico e con una mente libera da preconcetti.

Se i programmi spaziali della NASA come quello di Apollo e il nuovo programma spaziale sempre della NASA Artemis (VIDEO – NASA, con Artemis inzia la nuova corsa allo spazio) stanno per protare l’uomo a stabilirsi sulla Luna e da lì andare su Marte, perchè bisogna escludere, aprioristicamente ed arrogantemente, che ciò non sia potuto accadere in altri posti remoti o comunque lontani dello spazio e semplicemente non abbiamo ancora la tecnologia necessaria per captarne i segnali? (Ricercare le “tecnosignature” per trovare altre civiltà intelligenti). E se ciò che vediamo non sia già tutto questo e stiano solo cercando di farcelo metabolizzare un poco alla volta?