I ricercatori del City Colege di New York hanno effettuato una doppia scoperta nell’ambito della fotonica, segnalando in particolare la dimostrazione – riuscita – di un LED basato su quasiparticelle a metà luce e metà materia in materiali atomicamente sottili.

La ricerca è guidata dal fisico Jie Gu e dal collega Biswanath Chakraborty, in collaborazione Mandeep Khatoniyar, studente laureatosi presso la stesa Università.

Secondo Vinod Menon, presidente della Divisione della scienza del City College, nonchè mentore del team di ricerca, la loro doppia impresa, riportata sulla rivista Nature Nanotechnology, segna un’importante pietra miliare nel campo dei materiali 2D e, più in generale, dei LED.

Mentre tali LED sono stati realizzati in altri materiali a basse temperature , questo dispositivo funziona a temperatura ambiente ed è fabbricato usando la ormai nota tecnica basata su “scotch tape“.

Il fatto che questo dispositivo sia fabbricato utilizzando pile di materiali atomicamente sottili e funzioni a temperatura ambiente lo rende un primo passo importante verso una dimostrazione di dispositivo tecnologicamente rilevante“, ha osservato Menon, aggiungendo: “Una potenziale applicazione di tali LED ibridi è la velocità di operazione — che può tradursi in un loro utilizzo per sistemi di comunicazione basati su LED incluso LiFi“.

LiFi è una tecnologia di rete ottica wireless che utilizza i LED per la trasmissione dei dati. I vantaggi di LiFi includono velocità più elevate rispetto al Wi-Fi.

Il dispositivo è stato fabbricato presso la struttura di nanofabbricazione del CUNY Advanced Science Research Center basata su CCNY e testato nel laboratorio di Menon. Nella ricerca di follow-up, il team CCNY sta tentando di realizzare emettitori quantici (emettitori a singolo fotone) utilizzando un’architettura simile.

Per approfondimenti: https://www.nature.com/articles/s41565-019-0543-6