Il 6 agosto scorso un astrofilo di nome Ethan Chappel ha catturato una splendida immagine di un impatto (o presunto tale) su Giove . Gli astronomi hanno ora analizzato i dati registrati da Ethan Chapel per rivelare dettagli sull’evento di impatto del bolide attraverso il confronto con i vecchi dati.

Le immagini sono state catturate utilizzando un telescopio Celestron C8 EdgeHD, una fotocamera ZWO ASI290MM e un Barlow Astro-Physics Advanced Convertible che sono stati poi combinati per creare un’animazione. Il lampo creato dall’impatto con il bolide è durato circa 1,5 secondi ed è stato assistito solo da Chapel. In una conversazione con ScienceAlert , Chapel dichiarò che stava osservando la Perseid Meteor Shower e non fu testimone del lampo. L’astronomo dilettante non se ne accorse finché non vide i dati registrati utilizzando un software open source chiamato DeTeCt.

Dalla scoperta, Ramanakumar Sankar e Csaba Palotai del Florida Institute of Technology (FIT) hanno analizzato i dati ed hanno trovato dettagli sull’asteroide. In base alla quantità di energia rilasciata nel flash, hanno misurato il corpo il quale avrebbe avuto un diametro compreso tra 12 e 16 metri e un peso di circa 450 tonnellate. La meteora emise un lampo all’atto della esplosizone avvenuta all’altitudine di 80 chilometri nel livello più alto dell’atmosfera. L’analisi ha anche scoperto che la densità era la stessa di una meteora di ferro.

Se giungerà la conferma, questo sarebbe il settimo impatto documentato sul pianeta dal luglio 1994, quando i 21 frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9 si tuffarono tra le nubi generando vistosissime macchie scure.

Da sottolineare, in ogni caso, come l’astronomia possa ricevere il suo contrinuto anche da un semplice appassionato. Nella fattispecie usando DeTeCt , gli astronomi dilettanti possono registrare eventi così rilevanti su Giove e Saturno che possono essere utili al sistema intero.
Riportiamo di seguito il tweet dell’astrofilo: