Il rover ESA / Roscosmos ExoMars, Rosalind Franklin, arriverà su Marte nel 2021 e nel frattempo gli scienziati dell‘Università TU Dortmund stanno generando modelli 3D ad alta precisione del terreno in Oxia Planum in vista di tale arrivo.

I modelli digitali del terreno (DTM) hanno una risoluzione di circa 25 cm per pixel e aiuternno gli scienziati a comprendere la geografia e le caratteristiche geologiche della regione e a pianificare il percorso del rover attorno al sito.

La regione mostrata in questa animazione copre una grande porzione dell’ellisse di atterraggio di 120 x 19 km, con il cratere eroso verso il bordo dell’ellisse. Più vicino al centro, il terreno è relativamente pianeggiante, il che è più favorevole per l’atterraggio e le operazioni.

I DTM si basano su immagini ad alta risoluzione dello strumento HiRISE su Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. Le immagini HiRISE sono state ampiamente applicate al metodo stereo classico di combinare due immagini prese da angolazioni leggermente diverse per creare un’immagine 3D del paesaggio. Tuttavia, le tecniche stereo convenzionali hanno limitazioni quando applicate a regioni relativamente omogenee come il sito di atterraggio del rover. Il team ha utilizzato una tecnica innovativa chiamata “Shape from Shading” in cui l’intensità della luce riflessa nell’immagine viene tradotta in informazioni sulle pendenze della superficie. Questi dati di pendenza sono integrati nelle immagini stereo, fornendo una stima migliorata della superficie 3D, ottenendo la migliore risoluzione possibile nel paesaggio ricostruito, mostrando caratteristiche su piccola scala come le increspature delle dune e altre superfici ruvide.

Oxia Planum si trova al confine in cui molti canali si svuotavano nelle vaste pianure. Le osservazioni dall’orbita mostrano che la regione presenta strati di minerali ricchi di argilla che si sono formati in condizioni umide circa quattro miliardi di anni fa, probabilmente in un grande specchio d’acqua stagnante. Il rover contiene una serie di strumenti, incluso un trapano, per esaminare il sito alla ricerca di segni di biosignature.

I modelli sono stati presentati al meeting congiunto EPSC-DPS 2019 a Ginevra lunedì 16 settembre 2019.

Ecco il video:

Fonte: esa.int
Copyright video: TU Dortmund / NASA JPL-Caltech