Stonehenge, il monumento megalitico più complesso e più celebre d’Europa, sorge nel centro di una grande necropoli con centinaia di tombe a tumulo, ed era quindi un luogo sacro.


Questo monumento è forse il primo esempio di osservatorio astronomico, in quanto, dopo recenti studi attuati con il computer, si è arrivati alla conclusione che potrebbe essersi trattato di un osservatorio per prevedere le eclissi, per elaborare calendari del lavoro agricolo basati sul corso della luna,ecc.; una ipotesi più semplice è che si trattasse semplicemente di un monumento finalizzato al culto del sole.


Ma un’altra teoria ricondurrebbe il mistero di Stonehenge alla religione, e in particolare ad una fede preistorica della Grande Dea, una divinità femminile donatrice di fertilità e protezione. Stonehenge però non era un semplice tempio per la Grande Dea, ma era la Dea. Con l’alba del solstizio di estate di 2000 anni fa la pietra Hell Stone eclissava il sole levatosi all’orizzonte, la sua ombra penetrava nella vulva della Dea (cioè all’interno del monumento di Stonehenge) arrivava nella Sancta Sanctorum portando a termine il rito delle nozze sacre (nozze degli Dei).Era l’evidente rappresentazione terrena del coito divino e la fecondazione. Hell Stone non è altro che un fallo, infatti è posto fuori dell’addome della Dea (rappresentata dai circoli di pietra di Stonehenge) per la fecondazione nel giorno del solstizio di estate, la celebrazione delle nozze tra la Dea Terra e il Dio cielo.

STRUTTURA DI STONHENGE

Gli inizi di Stonehenge risalgono al principio del III millennio a.C..


Le pietre si trovano nel centro di un’area racchiusa da un terrapieno circolare e da un fossato esterno, di diametro originari 93m. La strada rialzata a nord–est collega le pietre dell’area centrale con le avenue, i cui lati sono delineati da argini e fossati. La avenue è orientata verso l’alba del solstizio d’estate e conduce ai cursus di stonehenge ( fossati costruiti in età neolitica, consistenti in due fossati paralleli molto ampi e di due terrapieni di grande lunghezza che corrono sul terreno in lungo e in largo). Il sancta sanctorum interno al monumento è ha forma di U , il cui asse è orientato al sorgere del sole del solstizio d’estate, ottenuto con la disposizione di cinque triliti. Queste sono pietre sarsen, e sono poste gradualmente in altezza, cosicché la coppia più grande di pietre verticali forma l’apice della forma a U; le altre coppie di triliti sono opposte l’una di fronte all’altra di uguale lunghezza, e le più corte costituiscono l’estremità della U.All’interno di questa struttura, nel punto focale, si colloca la Altar Stone, una pietra di 3 metri che si trovava perpendicolare all’asse del sole. Altre pietre chiamate Bluestone erano collocate nella disposizione del 1900 a.C. all’interno della Sancta Sanctorum, altre 60 invece formavano un cerchio tra il Sancta Sanctorum e l’anello estremo di sarsen sormontati da architravi. L’anello estremo di Stonehenge consisteva in 30 pietre verticali con architravi che formavano un circolo perfetto, con altezze costanti. Al di là del terrapieno circolare e del fossato rimane la sola Hell Stone con altezza di 4.5 metri.

Fonte: digilander.iol.it/kendavide/page2.htm